L'ASSOCIAZIONEL’Associazione
Sic Itur Ad Astra, già Syrinx, fondata nel 1999,
non persegue fini di lucro e si avvale, in modo determinante e
prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei
propri aderenti. aa
Essa vuole
offrire il proprio contributo e le proprie competenze per proporre iniziative
volte alla formazione del pubblico, con particolare attenzione ai giovani ed
alle persone svantaggiate, alla difesa dei diritti civili, alla promozione umana
e integrazione sociale dei cittadini, alla valorizzazione delle cose d’interesse
artistico e storico e alla diffusione dell’interesse per le arti figurative, per
la letteratura e la musica.
Inizia la sua attività
organizzando corsi annuali di perfezionamento pianistico per giovani
musicisti tenuti da “ un principe del pianoforte “( La Repubblica ) il
M° Aquiles Delle Vigne, docente al Conservatorio di Rotterdam e presso
l’Università del Mozarteum di Salisburgo. Successivamente allestisce una
stagione concertistica che, volendo riprodurre lo stesso spirito e
la stessa atmosfera dei salotti musicali dell’ 800, viene
denominata “ Le schubertiadi “ in cui vengono invitati ad esibirsi quei
giovani musicisti che maggiormente si sono distinti per qualità tecniche e
interpretative durante i Corsi.
Nel 2002
organizza una stagione concertistica molto esaltante e di grande
successo che si svolge nella particolare sala del Cafè Renault di Roma, in Via Nazionale e che
vede impegnati, questa volta, accanto ai giovani, anche artisti di fama
internazionale tra cui il chitarrista Alvaro Pierri.
Ispirandosi a principi di
solidarietà tende a coniugare, spesso, l’interesse artistico-culturale con scopi
umanitari. Più volte si rende protagonista d’importanti iniziative di
solidarietà organizzando concerti il cui ricavato è
interamente devoluto a favore di associazioni non lucrative di utilità sociale
come la “Duchenne Parent Projet Italia” che riunisce genitori di bambini affetti
da distrofia muscolare e la ROMAIL, associazione italiana contro le leucemie ed
i linfomi, presieduta dal prof. Franco Mandelli, clinico di fama internazionale.
In
collaborazione con la “Farmacie Comunali Fiumicino” s.r.l. allestisce altre
serate di Grande Musica per raccogliere fondi da destinare alla costruzione di
un ponte nella piccola valle del fiume Yovi in Tanzania e all’adozione a
distanza di alcuni bambini di quel villaggio. Affianca il Rotary Club di
Ladispoli-Cerveteri (RM) nella raccolta di fondi destinati alla costruzione di
un pozzo d’acqua in un villaggio missionario di Addis Abeba e a sostenere la
casa-famiglia di Ladispoli. Indice la “Giornata della solidarietà” destinata
alla donazione volontaria di sangue che si svolge annualmente a favore ora
dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ora della Croce Rossa Italiana e
costituisce, al suo interno, un gruppo donatori allo scopo di potere essere
sempre presenti là dove si manifesti un bisogno ed ovunque vi sia sofferenza.
Non trascura iniziative a tutela
dell’ambiente e tese a promuovere e valorizzare le cose d’interesse artistico e
storico come la conferenza-dibattito su “ Il recupero dei siti nucleari
dismessi”, la conferenza sul tema “ I vetri romani” e quella su “Roma imperiale
attraverso le sue monete”.
Consapevole che
l’Italia, sebbene abbia una grande tradizione ed un’importante storia musicale
classica, accusa una notevole arretratezza culturale che riguarda soprattutto le
nuove generazioni, decide di organizzare un Festival Internazionale di Musica
con lo scopo di concorrere a promuovere:
· L’avvicinamento dei popoli e l’incremento della loro conoscenza attraverso scambi di esperienzetra cittadini.
· La diffusione della musica classica e la messa in risalto e valorizzazione delle espressioni e tradizioni musicali popolari.
· L’accesso alla cultura musicale da parte di un pubblico sempre più ampio con particolare riguardo alle nuove generazioni ed alle categorie meno
favorite.
· Il riconoscimento e la valorizzazione del talento artistico di
giovani musicisti.
· L’accelerazione di processi socioeconomici in zone meno sviluppate attraverso la promozione del turismo culturale.
· Il radicamento di iniziative musicali nelle aree meno servite allo
scopo di favorire il riequilibrio territoriale
Alla
manifestazione partecipano , annualmente, giovani musicisti, autentici talenti,
provenienti da ogni parte del Mondo (Italia, Russia, Argentina, Giappone, Corea,
Spagna, Francia, Germania….etc) e grandi personaggi del panorama musicale
internazionale quali il M° Aquiles Delle Vigne, docente al Mozarteum di
Salisburgo e al Conservatorio di Rotterdam, la prof.ssa Mamiko Suda docente alla
Toho University di Tokyo, il M° Vladimir Ivanov, direttore del dipartimento di
violino del Conservatorio TchaiKovski di Mosca, il M° Choong- Mo Kang , pianista
e direttore artistico dell’Euro Music Festival e dell’Accademia di Lipsia e
membro dell’Ishikawa Music Festival in Giappone.
Il Festival,
giunto alla sua V edizione, oltre ad essere un momento importante di
produzione culturale, rappresenta, per via del legame sempre più stretto con il
territorio, un’irrinunciabile occasione d’incontro, un fondamentale punto di
riferimento di aggregazione sociale, un utile strumento di crescita culturale ed
arricchimento spirituale per tutta la cittadinanza. Per queste sue
caratteristiche
l’Amministrazione Comunale di Fiumicino, con deliberazione di Giunta n° 60 del
06/04/2005, riconoscendogli valore storico, gli ha conferito il ruolo di
manifestazione istituzionale.
Per i già citati intendimenti, per i contenuti artistici e per il
carattere internazionale, il Festival vanta il patrocinio del Ministero dei
Beni ed Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, delle Ambasciate
di Argentina e Corea presso lo Stato italiano, della Regione
Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Fiumicino.
La Sic Itur Ad
Astra, nonostante sia un’associazione giovane e nonostante le inevitabili
difficoltà organizzative legate ad un collettivo che opera volontariamente,
rivendica con orgoglio il merito di avere realizzato in un territorio
notoriamente carente di servizi culturali, eventi di notevole valore artistico e
di grande significato umanitario che l’hanno largamente ripagata in termini di
consensi e credibilità.
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