OSPITI ILLUSTRI

aquiles_delle_vigne

AQUILES DELLE VIGNE

pianoforte

“Solo pochi pianisti possono andare da un Mendelsson brillante ad un fragoroso Liszt passando per un aristocratico, sofisticato e affascinante Ravel…2 DICE Harold Schoenberg del New York Times.Questo indiscutibile elogio da un’idea del brillante talento e della personalità di Aquiles Delle Vigne.

Il giornale italiano La Rpubblica” lo chiama ..”un Principe del pianoforte”.. ed il PRS Rheinische Post…..”un Grande Signore tra i pianisti”….Il SVZ Salzburger Volkzeitung intitola la sua rivista. “dal silenzio alla forza d’acciaio”….

Nato in Argentina, Aquiles Delle Vigne da il suo primo concerto all’età di 8 anni. A 17 è già discepolo di Claudio Arrau e vince il prestigioso Grand Prix “Albert Williams”, il concorso più rinomato del sud America.Questo riconoscimento gli apre le porte delle più importanti sale da concerto del continente.

Completa la sua formazione in Europa con il Prof. Eduardo del Pueyo e Georges Cziffra.

Ha realizzto 20 tournèes in Giappone, 8 in Australia, negli Stati Uniti ed in Messico.

Attualmente è invitato nei più importanti Festivals esibendosi nelle sale più importanti del mondo: Santa Cecilia a Roma, Salle Caveau a Parigi, Teatro Colo di Buenos Aires, nell’Arts Center a Seul, nell’Ateneo Gorge Enescu a Bucarest, nella sala Tchaikowsky di Mosca, nella Sala Filarmonica di San Pietroburgo, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, nell’ Auditorium Chulalongkorn di Bankok, nella Sala Pablo Casals e nella Sala Tsuda di Tokyo, al Teatro Villa Lobos di Brasilia, nella Sala Cecilia Meirelles a Rio de Janeiro, al Palau della Musica a Barcellona, al Doelen a Rotterdam, al Palazzo della Musica di Sofia, nella Salle Gothique di Bruxelles, nella Town Hall di Melbourn, in Europa, Sud Africa e Cipro.

Si è esibito nei Festivals di Gstaad, Parigi , Salisburgo, Madrid, Flaine, Euro Festival in Korea, Beethoven Festival dove ha suonato i concerti n° 3, 4, 5, Losanna, Berna, Miami, Ljubiana, Skopie sotto la direzione di Lord Yehudi Menuhin, Leopold Hager, Gorge Octors, Alberto Lysy, Bogo Leskowirch, Vladimir Kim, Emiel Simon, Edvard R. Tchivtzel, Andrè Vandernoot, Edgard Donneux,Ferdinand Terbi, Kamen Goleminov, Juan Carlos Zorzi, Reinaldo Zemba, Eugène Castello, Jesus Medina, Claudio Santoro, Henrique Morelenbaum, Flavio Scogna, Hendrik Rycken, André Neve, D. Marinescou, Roberto Misto, Alexis Soriano……..come solista con l’orchestra della Radio e Televisione Francese, la RAI di Roma, l’Orchestra Nazionale Argentina, Belgio , Colombia, Messico, l’Orchestra della Radio Bulgara di Sofia, i Solisti di Roma, l’Orchestra Filarmonica di Buenos Aires, Skopje, Fort Worth, Fort Wayne, Bucarest, Rio de Janeiro, Sao Paolo, Rosario, Bangkok, Parana, Lima , Messico, Bogota,

Camerata Menuhin, Radio e Televisione Belga, Carlos Chavez in Messico DF.

Considerato uno dei principali insegnanti nel mondo, Aquiles Delle Vigne tiene master-classes al International Sommerakadamie Universität Mozarteum di Salisburgo, alla Hoch Schule Rotterdams Conservatorium in Olanda, alla Royal Northern College of Music di Manchester.E’ regolarmente invitato alla Juilliard, Manhattan e Manes Schools di New York, al Conservatorio Tchaikowsky di Mosca ed al Conservatorio Koesakow di San Pietroburgo, salla Toho University di Tokyo,alla Hochschules di Monaco, karlsruhe e Amburgo, l’Università di Seul, Taejan , Sydney, Melbourne, Pretoria, Baltimora, Texas, Indiana, osaka, Kyoto, Bangkok. I suoi allievi sono vicitori dei maggiori concorsi internazionali.

E’ membro o presidente di giuria dei più importanti concorsi internazionali dei cinque continenti: Sydney, Pretoria, Cincinnati, Turin, Parigi, Texas, Casagrande, Masters in Montecarlo, Bellini, Madrid, Roma, Varsavia.

Ha una vasta discografia co EMI His Master’s Voice, BASF Harmonia Mundi, BMG-RCA Victor, Pavane e EMS ricevendo elogi e riconoscimenti. La sua esecuzione dei Preludi di Olivier Messine per il Papa Giovanni Paolo II al Vaticano gli ha procurato gli elogi del compositore.

Aquiles Delle Vigne vive a Bruxelles con sua moglie Chantal Remy ed i suoi figli Laurance, Gabrielle e Guillaume che praticano musica.

 

choong_mo_kang

CHOONG – MO KANG

pianoforte

Il pianista coreano Choong-Mo kang è vincitore del Dong-A Competition in Corea, Frinna Awerbuch International Piano Competition, Louise D. McMahan Competition e del Washington International Competition.

Il M° Kang ha ricevuto elogi dalla critica di tutto il mondo per le sue esibizioni con la London Philharmonic Orchestra di Mosca e con le principali orchestre della Corea. La sua intensità poetica e la naturalezza del puro talento hanno catturato il pubblico della Carnegie Hall, dell’Opera House di Sydney, Londra e Oxford.

I suoi superbi concerti a Mosca e San Pietroburgo per commemorare il decimo anniversario della morte della straordinaria pianista Tatiana Nikolaeva hanno ricevuto il plauso della critica. Poche sono le imprese come quelle che hanno portato il pianista Choong-Mo Kang, nel corso di cinque anni, ad insegnare ed eseguire l’intero repertorio pianistico di Johann Sebastian Bach. La sua impresa originale, audace e trascendente è un indubbio patrimonio per la musica classica occidentale ed il suo totale impegno nell’analisi musicale e interpretativa e le sue riflessioni sul repertorio pianistico di Bach rappresentano un’icona della musica classica. Egli è un modello di indiscutibile integrità musicale e le sue recenti registrazioni includono “Invenzioni e Sinfonie” e “Il clavicembalo ben temperato” di J.S. Bach. Il grande pianista e direttore d’orchestra Leon Fleisher ha giudicato le “Variazioni Golberg” del pianista Kang ” un’esecuzione eccezionale, un notevole contributo alla discografia delle Golberg”.

Laureatosi all’Università Nazionale di Seul ha ricevuto attestati di perfezionamento dal Conservatorio di San Francisco e il Diploma Artistico dal Conservatorio di Peabody dove è stato anche membro della facoltà di pianoforte.

Nel 1993 è tornato nella sua nativa Corea dove è diventato un importante membro della facoltà alla National University of Arts e dove è impegnato nella formazione di giovani pianisti di talento alcuni dei quali hanno già vinto numerosi concorsi internazionali tra cui il Van Cliburn, Gina Bachauer, Chopin Competitions di Tokyo e Mosca, Porto, Juenesses Musicales, Epinal. E’ stato il primo pianista coreano ad essere invitato nella giuria del “Chopin International Competition” di Varsavia. Choong-Mo Kang è direttore artistico dell’Euro Music Festival e dell’Accademia di Lipsia e membro dell’Ishikawa Music Festival in Giappone.

 

HAE – JEON LEE

pianoforte

La pianista Hae-Jeon Lee ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni e a 12 anni ha debuttato con la Korean National Synphony Orchestra. Laureatasi presso la Seoul National University con i più alti onori ha poi frequentato il New England Conservatory of Music a Boston dove si è perfezionata ottenendo il premio “Distinction in Performance”. Ha proseguito gli studi per il dottorato di arti musicali presso la ” University of Southern California” a Los Angeles ed ha vinto numerosi concorsi. Si è esibita sia come solista che con importanti orchestre come la Hungary Szeged Orchestra, la Korean Broadcasting Symphony, Seoul Chamber Orchestra e la Korean Symphony Orchestra. Si è esibita in recitals in numerose importanti sale tra cui la Amsterdam Concertgebow Hall. Si esibisce spesso in duo con il marito Choong_Mo Kang. Sono stati invitati come duo a Londra e Oxford. Hae-Jeon Lee, inoltre, ha registrato come solista numerose opere di F. Liszt e le è stato chiesto di registrare per la “Korean Musician’s Series” con la sponsorizzazione della Korean Broadcasting Station. La pianista Lee sta completando l’intero ciclo delle sonate per piano di L. van Beethoven e questo progetto è sostenuto dal pubblico e dalla critica musicale coreana. Hae-Jeon Lee insegna regolarmente alla Sook Myung Women’s University di Seoul ed inoltre insegna e si esibisce in concerto durante il periodo estivo per l’Euro Music Festival di Lipsia.

 

mamiko_suda

MAMIKO SUDA

pianoforte

Mamiko Suda è nata a Tokyo, dove giovanissima inizia gli studi musicali. All’età di dodici anni, dopo aver vinto i maggiori concorsi pianistici in Giappone, si esibisce in concerto nel suo Paese e registra per le radio e televisioni nazionali. Ha proseguito i suoi studi alla Toho High School of Music di Tokyo. Dopo essersi laureata con i più alti onori, ha ricevuto una borsa di studio dal governo francese con la presentazione di Vlado Perlemuter per entrare al Conservatorio di Parigi. Nel 1971, vince il primo “Premier Prix” con il “Prix Spècial Roger Ducasse” per pianoforte e musica da camera. E’ stata vincitrice al “ Premio Jaen International Competition” in Spagna e al “Concorso Internazionale F. Busoni” in Italia, ed è stata finalista al “Clara Haskil International Competition” in Svizzera. Nel 1980 ha vinto il primo premio al “Mozart Memorial International Competition” a Londra. Si è esibita con i London Mozart Players e come solista alla Queen Elisabeth Hall di Londra. Durante questo periodo ha avuto il privilegio di studiare con Anie Fisher a Budapest. Nel 1985, rinomata per la superba sua interpretazione delle opere di Chopin, è stata insignita del “Premio Chopin” dalla Società Chopin del Giappone. Da allora tiene concerti in Asia ed Europa come solista ed in formazioni da camera, esibendosi con le principali orchestre del suo Paese. Si è esibita per i maggiori festivals in Europa e Giappone con artisti come Lorand Fenyves (direttore della “Suisse Romande Orchestra”), Philippe Graffin, Zvi Harel (cellista dell’Israel Phil. Orchestra), Fritz Dolezal (cellista del Vienna Phil Orchestra), Toby Hoffman, Nobuko Imai, Quatuor Via Nova, Vienna String Quartet, NHK String Quartet, Czech Phil. Sextet,con i London Mozart Players alla Queen Elisabeth Hall di Londra. E’ docente all’Università della Musica di Toho (Tokyo), tiene masterclasses e fa parte delle giurie dei maggiori concorsi internazionali.

 

vladimir_ivanov

VLADIMIR IVANOV

violino e musica da camera

Il violinista Vladimir Ivanov è nato a Mosca. Cresciuto i un’ atmosfera musicale inizia a suonare il violino all’età di sei anni con V.Vulfman che notò in lui un particolare talento. All’età di dieci anni iniziata a studiare sotto la guida del famoso maestro Yury Yankelevich.

Il suo primo recital ha luogo in Ucraina nel 1965 e l’anno successivo suona con l’orchestra sinfonica della Gran Sala del Conservatorio di Mosca. Nel 1967 il giovane musicista si esibisce all’estero e i suoi concerti nelle più importanti città della Yugoslavia con un gruppo di giovani musicisti sovietici,sono un gran successo.

Nello stesso anno V. Ivanov entra nel Conservatorio Tcheikovsky di Mosca dove continua a studiare sotto la guida del prof. Yury Yankelevich ( assistente: M. Glezarova), con il quale si laurea.

La creatività di Ivanov, il suo talento e la sua crescente personalità attraggono l’attenzione dei principali critici. Il giornale Lituano “Tiesa” scrive:”Vladimir Ivanov si distingue per la qualità espressiva del suono, la brillante tecnica e la razionalità delle sue esecuzioni….”.Il giornale moscovita “The musical life” sottolinea che Vladimir Ivanov “è un ‘artista intelligente con una qualità calda e bella del suono, con un sottile senso della musica contemporanea”.

Nel 1972 vince il primo premio con medaglia d’oro al“Concorso Internazionale Bach” di Lipsia. La stampa straniera comincia a scrivere di lui: “Il violinista ha un perfetta padronanza delle varie abilità di archetto combinata con un rimarchevole gusto.”(Neues Deutschland). “Perfetto controllo stilistico e profonda visione delle opere di Bach sono stati apprezzate sia dalla giuria che dal pubblico”(Neue Zeitschrift für Musik).

L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Stato di Mosca dove era all’epoca primo violino vince il primo premio al Concorso Internazionale delle Giovani Orchestre “Fondazione Herbert von Karajan” a Berlino. Nel 1974 ottiene la medaglia d’oro al Festival Internazionale Katya Popova in Bulgaria.

V. Ivanov si esibisce prevalentemente come solista e con l’orchestra. in Germania, Repubblica Ceca, Bulgaria, e nelle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica, registrando per la tv e la radio.

I sui concerti sono numerosi così come è vasto il suo repertorio.

La stampa scrive di lui: “Un artista dotato di gran talento che può infondere all’orchestra la propria visione stilistica”(Schweriner Volkszeitung). “L’abilità tecnica è completamente subordinata al fine artistico del violinista”(Kerchensky Rabotchiy)

Nel 1976 V. Ivanov fa parte del Trio di Mosca, famoso sia in Russia che all’estero.Lo stesso anno il trio ottiene un grande successo al Festival “Musical May” (Bordeaux, Francia) e riceve la Medaglia d’Oro”Maurice Ravel”.L’intensa attività concertistica del Trio di Mosca , le numerose registrazioni radiofoniche e discografiche, le partecipazioni a numerosi festival europei hanno dato ad Ivanov la reputazione di camerista di alta classe. Allo stesso tempo continua a dare concerti come solista, ottenendo sempre ad ogni sua esibizione un enorme successo.

Insieme ai suoi colleghi del Trio il violoncellista M. Utkin ed il pianista A.Bonduriansky, V. Ivanov suona più volte il Triplo Concerto di Beethoven con le orchestre sinfoniche d’Italia, Francia, Spagna, Germania, Romania, Yugoslavia. Il violinista è anche primo esecutore di molte opere di compositori sovietici.

Dal 1974 V. Ivanov insegna al Conservatorio di Stato Tchaikovsky di Mosca, oggi anche capo del dipartimento di violino. Continua la sua attività didattica tenendo master-classes in Germania, Svizzera, Finlandia, USA, etc…

Un altro aspetto della variegata attività di V. Ivanov è la scoperta e la pubblicazione di raccolte di opere musicali rilasciate dalla casa editrice “Compositori Sovietici”.

A V. ivanov e ai suoi colleghi è stato dato il titolo di Artisti Onorati(1986), Artisti di Russia (1994) e il Premio della Città di Mosca(1997).